Il NO alla violenza. Liberetutte premiata dalla Confartigianato
SARANNO dedicate alle donne vittime di violenza le spighe di grano simbolo scello dalle imprenditrici di Confartigianato Pistoia per celebrare l'8 marzo. Oggi alle 11 le dirigenti del gruppo provinciale Donne Impresa saranno a Montecatini, nella sede di «Libere tutte»
Balli e canti in nome di Beatrice Ballerini
UNA SOTTOSCRIZIONE per aiutare i due bambini di 7 e 10 anni di Beatrice Ballerini, la donna uccisa dall'ex marito Massimo arlanii il 14 dicembre scorso. E' questo l'appello lanciato nei giorni scorsi dai suoi colleghi all'agenzia di Prato della
Oltre 400 casi di violenze sulle donne
«NON POSSIAMO limitarci a chiederci perché, quando ormai la tragedia si è consumata. Dobbiamo assolutamente lavorare sulla prevenzione». Il sindaco Giuseppe Bellandi sintetizza con queste parole Io spirito che ha animato il convegno dei Lions e Soroptimist di sabato alle
Svolta nelle indagini sull’omicidio di Beatrice Ballerini: il marito ha confessato
SVOLTA nel delitto di Beatrice Ballerini. L'ex manto ha confessato nella notte di essere stato lui ad uccidere la donna. Ieri sera intorno alle 8 l'ex marito Massimo Parlanti si è presentato in caserma a Montecatini accompagnato dai suoi due
In rete per sconfiggere la violenza domestica
I risultati dei centri antiviolenza: accoglienza e tutela a oltre cento donne all'anno SONO NUMERI pesanti e intollerabili perché dietro i numeri ci sono persone che talvolta per molti anni si sono viste togliere una delle libertà più intime, quella di
Il coraggio di dire basta e denunciare. Il telefono di Liberetutte squilla sempre
L'esperienza degli operatori del Centro Antiviolenza LA VIOLENZA sulle donne può assumere mille forme, ma su un aspetto in particolare le statistiche parlano chiaro: la maggioranza dei casi si verifica all'interno delle mura domestiche. Il centro antiviolenza Liberetutte, con sede a
Liberetutte: “denunciate i casi di violenza in famiglia”
LA FORZA di reagire alla violenza e di uscire da uno stato di prigionia in cui il carceriere è la paura di subire ritorsioni e vendette. E' una forza che ancora oggi, nel 2012, molte donne, anche con figli minori,
Cresce la violenza nelle famiglie.
Il convegno: evitare ai bambini di subire "ferite invisibili" "FERITE invisibili", sono quelle che non lasciano cicatrici sul corpo, ma spesso rimangono per sempre impresse nell'anima. Questo tipo di ferite sono quelle che vengono prodotte sui minori vittime di violenza assistita,
Liberetutte, un’oasi antiviolenza
PERCHE' l'8 marzo sia anche nel nome di tutte quelle donne che da tempo non riescono a vivere un clima di festa e nemmeno di serenità, perché vittime di violenze morali e fisiche, serve sottolineare l'impegno delle associazioni che operano